Dal 10 al 12 luglio 2026 Genova diventerà la capitale italiana del viaggio ospitando la nona edizione di UlisseFest, il festival organizzato da Lonely Planet che ogni anno riunisce viaggiatori, scrittori, fotografi, giornalisti, esploratori e appassionati di turismo provenienti da tutta Italia. Il tema scelto per questa edizione è “Elogio della fuga”, un invito a guardare al viaggio non come semplice evasione, ma come occasione di cambiamento, scoperta e crescita personale.
Per tre giorni il capoluogo ligure si trasformerà in una grande mappa del mondo a cielo aperto. I vicoli del centro storico, il Porto Antico, i Palazzi dei Rolli e numerosi altri luoghi simbolo della città ospiteranno incontri, reading, spettacoli, concerti, workshop e dibattiti dedicati al racconto del mondo contemporaneo. Una formula che negli anni ha reso UlisseFest uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti del viaggio e della cultura.
La scelta di Genova non è casuale. La città ligure, unica destinazione italiana inserita da Lonely Planet tra le mete Best in Travel 2025, rappresenta da secoli un crocevia di popoli, commerci e culture. La sua vocazione marittima e la sua apertura verso il Mediterraneo la rendono il luogo ideale per ospitare un festival che celebra l’incontro tra mondi diversi e la curiosità verso l’altro.
Il programma dell’edizione 2026 prevede oltre cinquanta appuntamenti e più di cento ospiti tra scrittori, reporter, fotografi, musicisti e protagonisti della scena culturale internazionale. Non mancheranno momenti dedicati alla geopolitica, all’ambiente, al turismo sostenibile e alle nuove forme di esplorazione. Tra gli ospiti annunciati figurano il fondatore di Lonely Planet Tony Wheeler, la giornalista Cecilia Sala, lo scrittore Paolo Giordano, il divulgatore Stefano Mancuso e molti altri protagonisti del racconto contemporaneo.
Anche la musica avrà un ruolo centrale all’interno del festival. L’Arena del Mare ospiterà infatti i concerti di Francesco Gabbani e dei Negramaro, inseriti in un programma che punta a intrecciare linguaggi diversi e a raccontare il viaggio attraverso parole, immagini e suoni.
Tra i partner dell’evento ci sarà anche Italian Travel Press, che parteciperà attivamente al programma culturale del festival. La collaborazione conferma il ruolo sempre più importante dell’associazione nel promuovere la cultura del viaggio e il giornalismo turistico, contribuendo a creare occasioni di approfondimento e confronto su destinazioni emergenti e grandi itinerari internazionali.
Uno degli appuntamenti più attesi organizzati da ITP si terrà domenica 12 luglio e sarà dedicato ai Paesi dell’Asia centrale, una delle aree più affascinanti e meno conosciute del panorama turistico internazionale. Protagonista dell’incontro sarà il fotografo e viaggiatore Roberto Gabriele, che accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan, Tagikistan e Turkmenistan.
Grazie alle sue immagini e ai racconti raccolti lungo le antiche rotte della Via della Seta, Gabriele offrirà uno sguardo autentico su una regione che negli ultimi anni sta attirando sempre più viaggiatori interessati a storia, cultura e paesaggi straordinari. Dalle città monumentali di Samarcanda e Bukhara alle montagne del Kirghizistan, passando per deserti, caravanserragli e tradizioni millenarie, l’incontro permetterà di scoprire un volto dell’Asia ancora lontano dai grandi flussi turistici.
L’appuntamento rappresenta perfettamente lo spirito di UlisseFest: raccontare il mondo attraverso esperienze dirette, fotografie, testimonianze e incontri capaci di stimolare la curiosità e il desiderio di partire. In un’epoca in cui il viaggio è sempre più legato alla ricerca di autenticità e conoscenza, il festival di Lonely Planet continua a essere un punto di riferimento per chi desidera esplorare il pianeta con uno sguardo aperto e consapevole.
Il 9 luglio alle 18.30 al Mentelocale Bistrot ci sarà un appuntamento dedicato alle donne che viaggiano.
