Quanti podcast ascolti? Quanti audiolibri? Quanta radio e tv? Senza contare il rumore del traffico, il cellulare che suona o manda notifiche, le parole delle e quelle ascoltate. Rumore, rumore, rumore. Del quale sembra si voglia fare a meno nel 2024 andando alla ricerca di luoghi dove regna il silenzio. Si chiama Silent Travel ed è il trend del viaggiare 2024.

Se è vero che il numero di musica e podcast ascoltati è raddoppiato negli ultimi sei anni e l’ascolto degli audiobooks è aumentato del 94%, è altrettanto vero che le passeggiate silenziose sono diventate un trend su TikTok e il viaggio 2024 sarà sempre più silenzioso.

Il silent travel è un tipo di meditazione, ma NON è una meditazione. Si può andare in un ritiro in cui per 7 o 10 giorni si deve stare in silenzio (una pratica buddista chiamata Vipassana), ma può voler dire anche cercare un posto in armonia con la natura e dove il silenzio o la quiete dominano tutto. Quiet Parks International propone esperienze di viaggio silenzioso in tutto il mondo. Silenzioso vuol dire tranquillo, rilassato, in compagnia dei propri pensieri e lontani dal cellulare, ovviamente.

Certo, un’esperienza non per tutti. Non per quelli o quelle che stanno programmando una vacanza a Ibiza, per dire. Ma se sei alla ricerca di un’esperienza diversa, perchè non provare? Bastano tre giorni di digital detox in una delle cabine costruite apposta nella campagna inglese, oppure un camping veramente di lusso in diversi punti del globo se ti senti avventurosa.

Nel prossimo podcast di La Viaggiatrice Femminista perlerò con Nicoletta Polla Mattiot, fondatrice dell’Accademia del Silenzio sull’importanza dell’astensione dall’inquinamento rumoroso.