Il mondo all’uncinetto

Alessandra Roveda usa l’uncinetto e la lana (o il cotone) come un artista userebbe il pennello.
Mi sono imbattuta in una cìvetrina coloratissima e divertente e non ho potuto fare a meno di approfondire.
Alessandra, quando hai imparato a lavorare al”uncinetto?
“Ho imparato l’uncinetto come in un classico italiano :) la nonna… e mentre mia sorella si è poco appassionata io ho iniziato a fare una quantità di cappelli per chiunque e per qualunque cosa.
Così che dal cappello di uno sgabello sono passata ai suoi pantaloncini e in un attimo ho visto il potenziale intorno a me, non fermandomi più e ricoprendo tutto! (la voglia di creare e colorare sempre cose nuove è così compulsiva che riesco a farlo anche al cinema nel traffico a tavola”.
Fai da sola o ti servi di qualcuno che ti aiuta?
“Faccio tutto io, ma con alle spalle allestitori e collaboratori creativi preziosissimi. Tra l’altro sia Missoni (l’installazione del Salone del Mobile di un paio di anni fa, ndr) che le vetrine di H&B le ho realizzate con gli stessi creativi geniali dell’agenzia https://aaahhhaaa.it/ con cui mi trovo particolarmente in sintonia”.
Dove trovi l’ispirazione?
“Mi lascio ispirare da ciò che trovo sulla mia strada (non butto e non faccio buttare niente, sono un po’ una discarica…) Mi piace tantissimo il sorriso delle persone che vedono il mio lavoro. Mi faccio ispirare anche dalle sfide che spesso capita mi lancino: hai mai fatto questo? hai mai ricoperto quello?”
Qual è il lavoro più difficile che hai dovuto fare?
“Mi vengono in mente lavori particolarmente lunghi, ma non mi viene in mente niente di difficile.
E’ vero che ho sempre l’uncinetto in mano (più che un uncinetto vado in giro con tutte le misure) ma in realtà nasco come designer e videomaker, lavorando come regista di backstage per film cinema e serie televisive”.
Con chi vorresti lavorare e non ti è ancora capitato?
“Mi piacerebbe lavorare con tutte quelle aziende che abbino al colore e al sorriso…tipo Chupa Chups, o swatch, o coca cola, o Chiquita, che ha una comunicazione molto divertente”.
C’è qualcosa che non hai ancora ricoperto con il tuo uncinetto?
“Proprio stamattina stavo pensando a quello che ho “in cantiere” da un po’: lo scooter della mia adolescenza e l’aspirapolvere del mio compagno che non aspira più :)”
Comunque quello che mi piace fare è riempire grandi spazi e colorare il mondo: vetrine, eventi, grandi installazioni…

