Anche quest’anno l’Associazione Percorso Donna torna a invadere il centro di Pesaro, dal 3 al 9 maggio, con il suo festival femminista, gratuito e aperto a tutte e tutti. Dopo l’esplosione di colori dell’edizione scorsa, che aveva come filo conduttore “Il caleidoscopio femminista”, Percorsi 2026 sceglie di presentarsi in bianco e nero. Non è una mancanza di colore, ma un invito a fermarsi, riflettere, guardare il mondo “con il naso all’insù” e prendersi cura di sé attraverso nuove prospettive. Ecco perché questo festival è la scusa perfetta per una fuga rigenerante tra amiche o in solitaria.

Gli appuntamenti da non perdere

  • 3 Maggio (Teatro Sperimentale): Si parte col botto con Maura Bloom. Nel suo spettacolo “Bambolotto”, l’attrice esplora l’universo maschile con un sarcasmo tagliente che vi farà ridere e riflettere.
  • 7 maggio, ore 18 (Galleria Rossini): Inaugurazione della mostra di Armadilly (pseudonimo dell’illustratrice pesarese Camilla Cesarini), nota per le sue opere tessili ispirate alla Pop Art. La mostra resterà aperta sino al 13 maggio.
  • 8 Maggio (Urbica): Il Drink Talk con Donata Columbro ci ricorda che anche i numeri hanno un genere e le parole contano. L’occasione ideale per un aperitivo intelligente.
  • 9 Maggio: Una giornata dedicata al benessere. La mattina incontro con Irene Facheris presso La Saponaria (lo spaccio aziendale di cosmetici biologici, vegan e sostenibili), e nel pomeriggio sessione di yoga nella suggestiva cornice della Chiesa della Maddalena.

Pesaro oltre il festival: 3 suggerimenti per una visita alternativa

Dei principali musei e mete turistiche vi avevo già parlato lo scorso anno[1]. Ma se avete già visto le attrazioni classiche, o se semplicemente cercate un ritmo più lento, ecco qualche idea per vivere la città in modo diverso.

  1. Spiagge libere e orizzonti larghi: in questo periodo Il sole scalda le giornate, ma le lunghe spiagge di Pesaro sono ancora libere dagli ombrelloni. Sono ideali per passeggiate sulla sabbia, a piedi nudi o con le scarpe: qui nessuno si formalizza. Se vi viene voglia di un caffè, un gelato o un aperitivo, vi basta prendere le prime scalette e risalire su Viale Trieste o sul Lungomare Nazario Sauro: troverete tanti locali aperti anche in primavera. Non dimenticate di ammirare le splendide ville liberty nelle strade adiacenti.
  2. In sella sulla Bicipolitana: Pesaro è la città della bicicletta. Noleggiatene una e seguite i percorsi della “Bicipolitana” la rete viaria riservata ai ciclisti che permette di attraversare la città in sicurezza e comodità.
  3. Caccia ai tesori nascosti: Perdetevi tra le botteghe artigiane di Via Cavour, Via Castelfidardo e Via Passeri. Non dimenticate di affacciarvi nel cortile di Palazzo Gradari (su via Rossini) per ammirare la settecentesca Carrozza di Gala dei Marchesi Mosca. E per un caffè che profuma di storia, fermatevi alla Casetta Vaccaj. È la casa più antica di Pesaro (risale al 1470!) e oggi ospita un bar unico nel suo genere.

Un evento aperto a tutte/i (e da sostenere!)

La bellezza di Percorsi sta nella sua accoglienza: è un festival completamente gratuito e aperto, nato per invadere la città di energia e riflessione.

Tuttavia, far fiorire un evento di questa portata in totale autonomia non è scontato: tutte le iniziative di Percorso Donna sono autofinanziate e vivono grazie alle donazioni di chi partecipa e ci crede. Se passerete da Pesaro in quei giorni e apprezzerete l’atmosfera, ricordate che un piccolo contributo è il modo migliore per far sì che questa magia si ripeta ogni anno.

Per consultare il programma completo e aggiornato, riservare un posto agli eventi a numero chiuso, o scoprire come supportare il festival con una donazione, fate un salto sul sito ufficiale: Percorso Donna.

 Pesaro a maggio è un invito a rallentare e a riscoprirsi.  Voi siete pronte a partire?