“Dal letame nascono i fiori”, diceva una canzone di Fabrizio De Andrè. A Peccioli, cittadina della procinvia di Pisa, in Valdera, da tutto quello che finisce in discarica, sono nati tanti soldi, che hanno contribuito a fare del paese un centro di arte contemporanea di prim’ordine.

La cosa più conosciuta di Peccioli sono i quattro giganti, statue enormi, disegnate e ostruite da una impresa locale. Due si trovano nella famosa discarica che trent’anni fa venne costruita poco fuori dal paese e che continua a generare denaro, che viene speso per abbellire la città.

Uno dei giganti di Peccioli

Photo: @Daniela de Rosa

Altri due si trovano più vicino al paesino, che conta poco più 4600 abitanti.

Uno dei giganti di Peccioli

Photo: @Daniela de Rosa

Il paese è pieno di opere d’arte contemporanea. C’è la parete con gli occhi, c’è il bastone scavato nel muro, ci sono colonne e passaggi illuminati.

Un'opera d'arte di Peccioli

Photo: @Daniela de Rosa

La sfida di Peccioli è dimostrare che si può essere sostenibili. I Giganti (il cui vero nome sarebbe Presenze) si trovano proprio nella discarica per simboleggiare rinascita e rigenerazione. Discarica voluta nel 2009 e che ha contribuito alla pioggia di soldi che continuano ad arrivare e che vengono reinvestiti per il bene della città e dei cittadini.

La discarica, gestita dalla società Belvedere, è liberamente visitabile. Bisogna solo prenotarsi sul loro sito. Si ricevono le istruzioni per arrivare e per entrare dal cancello, avvicinandosi ai Giganti.

La discarica si trova a 10 km dal paese di Peccioli, che comunque ha tante opere d’arte da mostrare. Il paese ha un anfiteatro che d’aestate si trasforma in palco per eventi. Il Post ha adottato Peccioli che organizza molti incontri proprio nell’anfiteatro.

Peccioli è stata nominata Borgo dei Borghi nel concorso lanciato dalla trasmissione Rai Kilimangiaro.