Lo Spedale degli Innocenti di Firenze è un museo a tutti gli effetti. Nato per accogliere i bambini che non potevano essere cresciuti dalle loro famiglie, ora organizza mostre d’arte. Come quella dedicata ad Alphonse Mucha, pittore ceco, padre dell’Art Nouveau. Ma ti devi affrettare, perché la mostra chiude il 7 aprile.
Mucha si trasferisce a Parigi alla fine dell’800, incontra Sarah Bernhardt, all’epoca l’attrice più bella e famosa, che gli affida la propria immagine. Da quel momento la carriera di Mucha ha una svolta, le “donne di Mucha” diventano famose, capelli al vento, vestiti leggeri e tutta la libertà che il sesso femminile in quel momento reclamava.
Le grandi aziende se lo contendono e Mucha realizza manifesti per reclamizzare prodotti, da Nestlé a Moet&Chandon.
Nasce lo stile Mucha, fatto di opere, ma anche di poster, accessibili a tutti, in cui l’elemento ricorrente è una donna libera e sensuale.
Con il patrocinio del Comune di Firenze e dell’Ambasciata della Repubblica Ceca, la mostra è organizzata da Artemisia, in collaborazione con la Fondazione Mucha e In Your Event by Cristoforo ed è curata da Tomoko Sato con la collaborazione di Francesca Villanti.
La mostra vede come sponsor Generali Valore Cultura, partner Mercato Centrale Firenze, I Gigli, Samsonite e Unicoop Firenze, mobility partner Frecciarossa Treno Ufficiale, media partner QN La Nazione, educational partner Laba e technical support Mucha Trail e Prague City Tourism.
