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Cosa succede ai banner delle mostre organizzate dalla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia una volta che la mostra e’ finita? Diventano borse, coloratissime e resistenti. Le “Malefatte”  vengono realizzate nei laboratori di serigrafia e pelletteria del carcere maschile di Santa Maria Maggiore di Venezia grazie alla Cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri.

Le borse “Malefatte” sono pezzi unici, create a mano, diventate in poco tempo un ricercato fenomeno di moda, capace di coniugare intento artistico, sociale ed ecologico con un immancabile tocco di ironia. Si tratta di creazioni da collezione, che nascono dai frammenti di grandi striscioni pubblicitari, decontestualizzati e ricuciti per dar vita a lavori originali, non seriali, pronti al primario uso del trasporto. Le borse realizzate con i banner della Collezione Peggy Guggenheim portano con sé memorie di mostre, e sono un inevitabile richiamo alla figura dell’estrosa mecenate americana Peggy Guggenheim da sempre icona di stile e moda. Ciascuna borsa contiene al suo interno il catalogo di un’esposizione passata, diventando così un originale strumento che porta l’arte a viaggiare in tutto il mondo, un’arte senza confini. E chiunque acquisti una borsa “Malefatte” potrà scattare una foto della sua Banner Bag in un luogo d’arte e postarla direttamente sulla pagina Facebook del museo.

Le “Malefatte” sono in vendita presso lo shop della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.

La Cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri gestisce dal 1994 attività di formazione professionale e lavorazioni artigianali all’interno delle carceri veneziane, e promuove forme innovative di impresa sociale a partire dall’attenzione all’ambiente e all’equità nel lavoro, cercando di dare un’impostazione eco-sostenibile ai propri prodotti.