Lisbona

Guida di Lisbona, tram sferraglianti e fado

Lisbona è come Roma, la città delle sette colline. E’ stata dominata dai romani e dagli arabi ma poi è finalmente stata conquistata, a quelli ultimi, dal primo re Don Afonso Henriques nel 1147 e nel 1256 è diventata la capitale del Portogallo. Nel secolo XVI, grazie delle scoperte marittime, era il centro comerciale d’Europa. L’anno più nero della capitale portoghese è stato quello del 1775, quando uno dei più grandi terremoti della storia ha lasciato la città quasi totalmente distrutta. La ricostruzione è stata fatta per mano di Marquès de Pombal, ministro del re Don José e in quel periodo sono nate le più belle e grandi piazze del centro, come Praça do Comércio/Terreiro do Paço, Rossio e Praça da Figueira.
Palcoscenico della rivoluzione del 25 Aprile di 1974 (Rivoluzione dei Garofani) è anche simbolo di libertà e modernità.
Questa è la città ideale per una donna che viaggia da sola, la gente è simpatica e ti aiuta volontieri, troverai facilmente qualcuno che parli inglese, francese o spagnolo.
Se hai poco tempo per girare la città, non perderti il centro, le piazze, le vie commerciali e le chiese, un po’ dappertutto; gli “ex libris”  Torre de Belém, Mosteiro dos Jerònimos, Padrão dos Descobrimentos, vicino al fiume Tejo e finalmente i quartieri più antichi, con vie strette e case tipiche.
La sera è vietato restare in albergo. Lisbona è la città della lunga notte, inizia alle 22 e finisce alle 10 di mattina. Ci sono posti per tutti i gusti, dalle discoteche affolate ai bar tranquili di musica live, senza dimenticare ovviamente i bar alla moda dove ti devi fermare per uno “shot” con gli amici… Sì­, perché a Lisbona facilmente troverai compagnia.

Muoversi

 
I mezzi publici a Lisbona sono comodi per girare in centro e molto funzionali. La metropolitana ha 45 anni, però la maggior parte delle stazioni è stata rinnovata. Le linee sono 4, la gialla, la rossa, na blu e la verde. Ci sono 44 stazioni, alcune di loro sono meravigliosi capolavori di pittori, architetti e disegnatori di Lisbona. Non ti perderai sotto il suolo, è tutto ben segnalato.
Anche gli autobus sono efficienti, girano dappertutto, ma a volte sono affollati.
Il taxi va bene sopratutto per girare di notte. E’ più sicuro e non troppo caro.

Lisboa Card
Ti permette girare tutta la città, compreso tram, metro, bus e treni per andare a visitare le vicine Sintra e Cascais ed entrare nei musei e monumenti senza pagare più niente. In certi posti ti offre anche sconti fino al 50%. Si acquista negli hotel.

Dormire

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Mangiare

Si mangia più pesce che carne e troverai ottimi piatti tradizionali come il “Cozido á Portuguesa” e il baccalà.

Papo Cheio
Rua Oliveira Martins 6/E
tel 217 978 924

O Painel de Alcantara
Rua Arco Alcântara 7/9
tel 213 965 920

Il Fado

Se sei curiosa della cultura lusitana non perderti il Fado. È la canzone tradizionale del Paese e a Lisbona troverai le più belle case di Fado dove puoi cenare tranquilamente mentre il fadista interpreta una sofferente canzone di “saudade”.

Adega Machado
Rua Norte  91
tel 213 224 640

Fondata nel 1937, è la più antica di Lisbona

Os Ferreiras
Rua S. Lázaro 150/2
tel 218 850 851

Incontrare

I cittadini di Lisbona amano la notte. Si vive ancor di più quando il sole tramonta e le luci si accendono sulla città, quindi i locali  sono tantissimi, lungo il fiume, nei quartieri antichi, nelle zone vecchie e nuove della città.
La via 24 de Julho é famosa per le sue discoteche.
Se preferisci vie affolate e gente con i bicchieri in mano vai a Santos, ma non andare via senza percorrere tutti i locali: si comincia a bere nel primo bar e si finisce solo nell’ultimo. Prendi un taxi per tornare a casa, mi raccomando!
Se invece tutto questo non è il tuo stile, cerca un bar in Bairro Alto. Il quartiere degli artisti, dei boemi, della gente con uno stile di vita particolare. C’è di tutto, è impossibile che non ti piaccia.

Da vedere

C’è tanto da visitare a Lisbona. La città non è cosi grande e ti muovi con molta facilità. Così, puoi iniziare la tua giornata con i monumenti più famosi, vicino al fiume. Torre de Belém, che segnala il posto da dove sono partiti i marinai portoghesi nel secolo XV per andare a scoprire il mondo.
Qualche metro indietro troverai il Monasteiro dos Jeronimos, del 1500. Si puo’ visitare ed è bellissimo. Davanti a quel monumento c’è un parco meraviglioso dove puoi prendere un pausa per riposare guardando il fiume. Ancora lì, avvicinati al Padrão dos Descobrimentos, costruito per la esposizione mondiale del 1940. Fai attenzione alla mappa delle scoperte marittime sotto i tuoi piedi. Non abbandonare questa zona senza fare una visita a Fabrica dos Pastéis de Belém e senza mangiarti il dolce più tradizionale di Lisbona.
Lasciando il fiume e andando un po’ più dentro la città, ti consiglio di visitare Castelo de São Jorge.
Nella stessa zona, c’è il Monastero de São Vicente de Fora, (il padrone di Lisbona) del secolo XVI, con la facciatadel Rinascimento e specialmente conosciuto per i suoi mosaici ispirati alle favole di La Fontaine.
Qualche metro avanti trovi Panteão Nacional, dove troverai le tombe di tre presidenti della Republica e di tre scrittori, tra loro Almeida Garret. Dal 2000 c’è anche il tumulo di Amalia Rodrigues.
Ancora lì vicino, fatti una passegiata per i quartieri più tipici della città antica. Quello di Graça, São Vicente, Alfama, Mouraria, Castelo e Bica. Negli anni ’40 e ’50 la gente si trasferiva a Lisbona, abbandonando i paesini sperduti nel profondo del Portogallo. Questi quartieri hanno dunque una forte tradizione “familiare” e hanno ancora uno stile di vita vissuta in campagna, dove tutti conoscono tutti, sanno tutto di tutti e si sposano fra loro come in un piccolo paese. Lì trovarai ancora bambini che giocano a pallone per strada, mamme che li chiamano alla finestra, vicine che parlano tranquile sotto casa. Un’atmosfera coinvolgente.
Continua camminando e lasciati andare per le vie della città antica. Camminando verso Baixa, troverai il Miradouro de Santa Luzia, un posto bellissimo per guardare il panorama della città, fiume compreso. Scendendo un po’ si presenta la Sé Catedral de Lisboa. La costruzione è stata ordinata dal primo re portoghese, Afonso Henriques (1109 – 1185) e ti soprenderai con la pila del battesimo di Sant’Antonio, quello eternamente diviso tra Lisbona e Padova e che per i portoghesi è diventato il santo prottetore dei matrimoni.
Fai una visita alla vicina Igreja de São Roque, piena di arte sacra dei secoli XVI e XVII. La chiesa è un vero e proprio tesoro, con capolavori di artisti italiani dell’epoca.
Ora che sei già vicina al centro, concentra la tua attenzione sui palazzi, Questa è la zona ricostruita dopo il terremoto del 1775. Imagina che quando Marquês de Pombal ha iniziato la costruzione di quelle vie (Rua da Prata, Rua do Ouro, Rua Augusta tra altre) la gente lo accusava di essere megalomane, di fare vie troppo grandi, senza utilità. La risposta del ministro? “Saranno strette in futuro!” Aveva ragione lui.
Se sei in Praça do Comércio, fatti una pausa e prende un caffé al Martinho d’Arcada, dove il poeta Fernando Pessoa passava il suo tempo ed ha ancora oggi il suo posto riservato.
Cambiando zona, vai verso Estrela/Prazeres e visita la Basilica da Estrela. Data del secolo XVIII ed è bellissima. Davanti alla chiesa c’è un meraviglioso giardino, quello della Estrela.
La giornata sta per finire, ma non fermarti senza una passeggiata in Avenida da Liberdade che finisce nel magnifico Parque Eduardo VII. La vista sulla città è molto bella da quel punto, però è meglio evitare questo parco di notte.

 Sconsigli

In Portogallo non ti aspettare un primo e secondo piatto. Al massimo, se chiedi un primo piatto ti portano la zuppa. Quindi, se pensi di avere ancora fame dopo la cena o il pranzo, meglio chiedere una porzione più abbondante.

Anche a Lisbona c’è qualche quartiere malfamato. Se sei sola e di notte, meglio non andare in posti come Chelas, Avenida, Parque Eduardo VII, Intendente, Anjos o Martim Moniz.

Numeri utili

Polizia Municipale:  217 825 200
Emergenza Medica: 112
Vigili del fuoco: 213 422 222 /3 Ambasciata Italiana in Portogallo: 213 515 320 www.embital.pt
Taxi: 2181190000
Aeroporto: 218 413 700




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