Per la prima volta la Spagna partecipa a UlisseFest, il festival del viaggio organizzato da Lonely Planet, scegliendo di presentarsi al pubblico italiano con un progetto che mette al centro le donne come protagoniste del racconto del territorio, della cultura e della gastronomia. Dal 10 al 12 luglio, a Genova, l’Ente Spagnolo del Turismo porterà infatti “España al femenino”, un’iniziativa che propone una lettura contemporanea della destinazione attraverso storie, itinerari e figure femminili che hanno contribuito a costruirne l’identità culturale. (–)

La partecipazione si inserisce perfettamente nel tema scelto per la nona edizione di UlisseFest, “Elogio della fuga“, che invita a riflettere sul viaggio come occasione di cambiamento e di nuovi punti di vista. Ed è proprio il cambio di prospettiva il cuore del progetto spagnolo: raccontare il Paese non soltanto attraverso i suoi grandi monumenti o le sue destinazioni più celebri, ma mediante le storie delle donne che ne hanno plasmato arte, cultura, tradizioni e paesaggi gastronomici.

Fulcro della presenza spagnola sarà la mostra fotografica “Paesaggi di donne che hanno fatto la storia. Il viaggio attraverso lo sguardo femminile”, allestita nel cortile di Palazzo Rosso e visitabile gratuitamente per tutta la durata del festival. L’esposizione accompagna il visitatore in un itinerario che attraversa diverse regioni della Spagna, intrecciando biografie, luoghi e patrimoni culturali per restituire un’immagine sfaccettata e contemporanea del Paese.

L’inaugurazione della mostra, prevista per il 9 luglio, sarà accompagnata dalla tavola rotonda “Il viaggio attraverso lo sguardo femminile”, che vedrà la partecipazione di Blanca Pérez-Sauquillo, direttrice dell’Ente Spagnolo del Turismo di Milano, Noelia García Pérez, curatrice del progetto del Museo del Prado “El Prado en femenino”, Silvia Salmeri, fondatrice di Destinazione Umana, e della viaggiatrice Francesca Di Pietro. A moderare l’incontro sarà Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia.

Il progetto dialoga inoltre con “El Prado en femenino”, il percorso promosso dal Museo del Prado che rilegge le collezioni del celebre museo madrileno mettendo in luce il ruolo delle donne nella storia dell’arte e della società spagnola. Un approccio che supera la semplice valorizzazione delle figure femminili per proporre nuove chiavi di interpretazione del patrimonio culturale, riportando alla luce protagoniste spesso rimaste ai margini della narrazione tradizionale. (–)

“España al femenino” rappresenta anche l’evoluzione di un progetto già avviato dall’Ente Spagnolo del Turismo in Italia, che ha scelto la gastronomia come strumento per raccontare i territori attraverso il lavoro delle donne chef e delle professioniste dell’enogastronomia. A UlisseFest questa visione si amplia fino a comprendere arte, paesaggio, letteratura e nuove forme di turismo culturale, offrendo ai viaggiatori un racconto capace di andare oltre gli stereotipi e di valorizzare esperienze autentiche e meno conosciute.

Accanto alla mostra e alla tavola rotonda, la Spagna prenderà parte ad altri momenti del festival, tra cui il Social Media Table dedicato ai creator internazionali e il “Salotto del Mondo”, contribuendo al dialogo sulle nuove forme di comunicazione del viaggio e sul ruolo dello storytelling nella promozione delle destinazioni.

Con questa prima partecipazione a UlisseFest, la Spagna sceglie quindi di presentarsi non come una semplice meta turistica, ma come un mosaico di storie, persone e prospettive. Un invito a viaggiare con uno sguardo più attento e consapevole, dove le donne diventano filo conduttore di un racconto che unisce patrimonio, creatività, identità e innovazione, offrendo una nuova chiave per scoprire uno dei Paesi più amati dagli italiani.