Venti edizioni non sono poche. Vogliono dire vent’anni di incontri e parole sul viaggio. Quella cosa che vuol dire lasciare la propria casa e tutte le cose conosciute per avventurarsi nel più o meno noto. Quella cosa che tutte e tutti facciamo, una o più volte l’anno, e che ci fa sentire bene.
Viaggiare significa anche ascoltare, informarsi, lasciarsi catturare da parole ed emozioni. Ed è quello che invita a fare il Festival del Viaggio, che torna a Pisa dal 25 al 28 settembre, in un’edizione particolarmente ricca perché è quella che compie 20 anni. Se potessi andarci, non mi perderei l’incontro su Don Chisciotte e i suoi mulini a vento, il 27 settembre, o l’incontro in cui Tommaso Novi parla del fischio, che è poi il modo di comunicare degli abitanti di Gomera, l’isola delle Canarie, di come si impara a fischiare (io non ci sono mai riuscita per bene) o parteciperei alle lezioni di tango. Certo che però anche Sergio Caputo e il suo Sabato italiano…
Insomma, il programma è talmente vasto e talmente bello che non è possibile non trovare qualche possibilità di ispirazione. A te la scoperta.

