Un viaggio tra storie, immagini e mondi lontani

Se ami viaggiare, scoprire nuove culture o semplicemente perderti tra immagini suggestive e racconti affascinanti, allora non puoi perderti Travelogue, la nuova mostra al MUDEC di Milano. Allestita fino al 21 settembre (e gratuita, devi solo chiedere un biglietto in biglietteria), è molto più di una semplice esposizione: è un’avventura, un diario di bordo che ti porta a spasso per il mondo attraverso l’arte.

Le sezioni

Il bello di Travelogue è che ogni opera  è come una pagina di un taccuino di viaggio. La mostra è suddivisa in sezioni: il viaggio degli antichi popoli (romani, greci, egizi), il viaggio nell’aldilà (gli egizi venivano sepolti con lo scarabeo del cuore poggiato sul petto, simbolo di rinascita), il viaggio di Ulisse (Chistopher Nolan sta girando l’Odissea a Favignana) e quello di Ercole, che per compiere le sue fatiche va di qua e di là, in un viaggio che diventa viaggio di formazione.

C’è il viaggio letterario (taccuini, a volte scarabocchiati, altre volte scritti in bellissima calligrafia e dotati di illustrazioni, disegni e acquarelli), il viaggio della mente, cioè quello chimico e psichedelico, aiutato da funghi allucinogeni e altre sostanze, il viaggio con souvenir, moda iniziata con il Grand Tour e diventata oggi la fiera della paccottiglia made in China, il viaggio come diaspora ed emigrazione, cioè quello senza ritorno, il più toccante e anche quello che vediamo tutti i giorni sotto i nostri occhi e di cui sentiamo parlare nei media.

Che tu sia un’esploratrice nell’anima o una persona in cerca di ispirazione, lasciati trasportare: questa mostra è un biglietto di sola andata per nuovi orizzonti.