Un uomo geniale, lo hanno descritto curatori e direttori della mostra a lui dedicata. Il genio Enzo Mari, designer italiano, e la mostra è al Design Museum di Londra, fino all’8 settembre. Geniale, precursore ma anche un bal caratterino. Un articolo uscito di recente sul Financial Times lo definisce duro, abusivo, un bastian contrario. E il giornalista dice che quando gli ha detto di lavorare per l’FT, Mari avrebbe voluto sputargli addosso. Insomma, un personaggino.

Non gli piaceva il mondo del design, non gli piaceva il mondo dell’industria. Eppure in mostra ci sono più di 300 oggetti, alcuni dei quali li vediamo in giro ancora oggi, disegnati per diverse aziende. Mobili, sedie, lampade, letti, tavoli (questa sezione fa venire in mente i mobili Ikea, ma disegnati ben prima che Ikea esistesse).

 

Gli animali di Enzo Mari a Londra

photo: Daniela de Rosa

 

Mari sosteneva che il design dovesse essere accessibile a tutti, anche se sappiamo che quasi mai è così. Lo voleva sostenibile, anche. E i suoi vasi da fiori ricavati da bottiglie di plastica lo testimoniano.

Gli animali di Enzo Mari a Londra

Photo: Daniela de Rosa

 

E poi gli piaceva il gioco dei bambini. Quello che stimola la fantasia e la creatività. Ed ecco il puzzle di legno “16 animali”, creato nel 1957. I miei figli ci hanno giocato.

Gli animali di Enzo Mari a Londra

photo: Daniela de Rosa

La mostra è prodotta dalla Triennale di Milano che nel 2020 ha realizzato una mostra su Enzo Mari poco prima che morisse. Ed è curata da Hans Ulrich Obrist e Francesca Giacomelli.