Sono andata in un posto dove non sarei MAI andata se non mi fosse stato consigliato da un amico. il Musee de la Chasse et de la Nature a Parigi.
Passo indietro. A Parigi c’è un negozio bellissimo, considerato uno dei più belli al mondo. E se ti dico che è un negozio di taxidermia mi salterai in testa, lo so. Ma vai a fare un giro e ti accorgerai che Deyrolle (al 46 di Rue du Bac) è magnifico, anche se stai dalla parte degli animali e non ti piace vederli impagliati.
L’avevo consigliato all’amico di cui sopra che, entusiasta, è andato a visitare il Musee de la Chasse et de la Nature, nel Marais. Ci sono andata anche io nel corso del mio ultimo viaggio e sono rimasta affascinata.
Se pensi a uno qualsiasi dei nostri musei di storia naturale, anche quelli più belli, pensi ad animali impagliati e a scolaresche annoiate in visita. Bene, qui è diverso. Qui c’è dell’ironia. Gli animali impagliati ci sono ma sono pochi. C’è soprattutto il rapporto tra l’uomo e la natura.
Inaugurato da Andrè Malraux nel 1967, riunisce dipinti, tappezzerie, oggetti, mobili, fotografie, video e suoni che hanno a che fare con la natura, ma in modo trasversale.
E ospita mostre temporanee di artisti che, a modo loro, lavorano sul concetto di natura. Quando ci sono andata sono stata particolarmente fortunata, perché c’era una mostra bellissima dell’artista Tamara Kostianovsky, che fa degli animali enormi o le loro carcasse (soprattutto queste) , usando solo pezzi di stoffa riciclata. Un effetto straniante ma bellissimo. E una riflessione sul corpo e su cosa c’è sotto la pelle, che le deriva da quando, molto giovane, lavorava da un chirurgo. I pezzi di stoffa vengono dal suo guardaroba o di vestiti di altri. Un modo per dare una seconda chance a qualcosa che altrimenti sarebbe scartato.
Tamara è nata a Gerusalemme ma è cresciuta in Argentina e di carne ne ha vista tanta nella sua infanzia (gli argentini non mangiano quasi altro).
La mostra resta a Parigi fino al 3 novembre, poi va negli Usa. Ti consiglio di tutto cuore di vederla.
Il museo, poi, contiene altre cose curiose: una capanna datta di piume all’esterno e libri all’interno, una serie di prodotti alimentari in lattina la cui marca porta il nome di aun animale, fotografie dove gli animali ci sono ma sono un complemento all’arredo. Insomma, una scoperta piacevolissima.

