Bruges

Guida a Bruges: pizzi e merletti

Sembra una cittadina delle favole, con le casette a punta, i canali, i parchi fioriti e le stradine medievali. La chiamano la Venezia del Nord ma, dietro il volto turistico un po’ finto, Bruges nasconde ancora il fascino antico. Dal 2002, anno in cui e’ stata capitale della cultura, si è scrollata di dosso l’aria da vecchia signora per diventare con Anversa e Gand una delle cittadine fiamminghe all’avanguardia.

di Francesca Puccio

Dormire

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Arrivare

In auto: in autostrada: da Bruxelles prendi la E40 in direzione Ostende.
In aereo: l’areoporto piu vicino è quello di Bruxelles.
In treno: da Bruxelles ci sono treni ogni mezz’ora in partenza dalle tre stazioni (gare du Nord, Gare Centrale, Gare de Midi). Puoi consultare l’orario sul sito delle ferrovie belga  www.b-rail.be. Se vuoi visitare una mostra, informati alla biglietteria su eventuali B-Excursions, riduzioni sul prezzo treno+mostra. Se viaggi nel fine settimana (dal venerdi sera a domenica sera) chiedi la tariffa week-end, che dà diritto al 40% di sconto sul normale prezzo del biglietto.

Muoversi

Bruges è piccola e si visita benissimo a piedi o in bicicletta. Le bici si possono affittare al deposito bagagli della stazione ferroviara (tel. 050/38 58 71) oppure a uno di questi indirizzi:

• De Ketting, Gentpoortstraat 23, tel 050 34 41 96
• Bauhaus Bike Rental, tel 050 341093.

Le romantiche possono fare un giro in barca per i canali o affittare una carrozza (partenze ogni mezz’ora dalla piazza del Mercato).

Shopping

Diksmuids Boterhuis
Geldmuntstraat 23
tel 050 33 32 43
Burro, formaggi e affettati buonissimi.

Bloembinder – Design Floral Frederiek Van Pamel
Muntpoort 6
tel 050 34 42 11
Un fiorista raffinato, elegante e sobrio. Insomma, uno stile un po’ fiammingo anche per piante e fiori.

Isadora Paradis
Predikherenstraat 11
tel 050 34 84 65
In questo negozio dai muri rosa potrai trovare tanti accessori insoliti, dai cappelli alle borse. Alcuni sono confezionati in loco da Caroline Lonneville, che vedrai all’opera dietro la sua macchina da cucire.

Da vedere

l Begijnhof: un gruppo di casette bianche intorno ad un giardino quadrato che a primavera si colora del giallo dei narcisi. Il beghinaggio è un luogo pieno di pace: fino a pochi decenni fa vi abitavano le beghine, donne che sceglievano di vivere isolate dalla società facendo voto di castità e obbedienza. Fondato nel 1245 dalla contessa delle Fiandre, nel 1937 è stato trasformato in monastero per le monache benedettine.

Consigli

Se ti piace la storia dell’arte e vuoi sapere com’era Bruges ai tempi di Van Eyck, allora devi leggere “Il ragazzo di Bruges” di Gilbert Sinouè (edizioni Neri Pozza). Il ragazzo è Jan, il giovane apprendista del pittore fiammingo. Van Eyck gli insegna i segreti della pittura, ma gli svela anche i retroscena della sue attività diplomatiche, che sono alla base di un intrigo avvicente. La storia si svolge tra la Bruges dei pittori fiamminghi e la Firenze di Donatello e Brunelleschi.

Sconsigli

Bruges è famosa per i pizzi e i merletti. Se vuoi comprarne fai attenzione: la maggior parte è made in Thailand.

Numeri utili

Ufficio del turismo di Bruges
11 Burg, 8000 Brugge
tel +32 50 44 86 86
www.brugge.be

Ufficio del turismo delle Fiandre
www.VisitFlanders.com

Ufficio Belga per il Turismo
Piazza Velasca 5
20122 Milano
tel 02 86 05 66, fax 02 87 63 96
www.belgio.it

Bruges e’ raccontata da: Francesca Puccio




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