Bolzano

Guida di Bolzano: la bella nordica

Biciclette e funivie, aperitivi e boccali di birra. Shopping e passeggiate. Bolzano, la città più a nord d’Italia (o quella più a sud della Germania?) ha due popoli, due lingue e tutto in doppio: teatri, cinema, giornali, scuole, università.
E un grado di civiltà che ad altre latitudini ce lo sognamo. Questo vuol dire che te ne vai da sola in pace a fare shopping, a visitare, a cenare e nessuno ci trova niente di strano.
Una meta non scontata. Da scoprire in estate, quando in due minuti passi dalla città al paesaggio alpino, o in inverno, dove l’aria di Natale è più frizzante che altrove.

di Daniela de Rosa

Arrivare

In treno: la linea è quella della Verona-Brennero. Da Milano ci vogliono tre-quattro ore. Dal Nordest poco meno.
In auto: autostrada Milano Venezia fino a Verona, poi Modena Brennero. L’uscita per il centro è Bolzano-sud.
In aereo: vabbè, adesso non esageriamo. L’aereo non è necessario. Ma se proprio non puoi fare a meno di fare la manager d’assalto che o vola o niente, sappi che Bolzano ha un piccolo aeroporto collegato con Roma. Si possono avere informazioni sui voli chiamando il numero 0471 255255 oppure sul sito internet  www.abd-airport.it

Muoversi

A piedi per tutto il centro storico, oppure con il mezzo più classico e più usato: la bicicletta. Se non te ne sei portata una in valigia poco male, il comune di Bolzano te ne mette a disposizione, per di più gratis. Ci sono diversi punti di noleggio (uno di questi nei pressi della stazione): basta presentare un documento e il gioco è fatto. Obbligatorio restituirle, ok?

Dormire

Stadt Hotel Città
piazza Walther 21
Un edificio antico appena restaurato in modo intelligente. Alcune delle camere sono veramente sensazionali, come la 403 che ha il materasso ad acqua o la 303 dal cui terrazzo si affacciava Mussolini. Tutti i letti sono alla francese e un piano è riservato ai non fumatori. Fantastica la beauty farm, con bagno di vapore, terapia knapp, massaggi, a disposizione delle clienti. Il ristorante affacciato sulla piazza prevede (evviva!) il menu bambini.

Hotel Greif
piazza Walther
Il nostro preferito: iper-tech, modernissimo, aria newyorkese e professionalità. Ognuna delle stanze è stata decorata da un artista contemporaneo, altoatesino o tedesco. Tutto è curato nei minimi particolari, a cominciare dalle ragazze alla reception, eleganti come modelle.

Hotel Figl
piazza del Grano 9
Piccolo, un po’ modesto, ma i prezzi non sono male e la posizione centralissima.

Hotel Laurin
via Laurin 4
Un palazzo liberty che risale al 1910. Camere spaziose, decorate con opere della collezione Laurin (alla consegna delle chiavi un cartoncino illustra quelle presenti nella propria camera). Nonostante sia in centro, adiacente alla zona pedonale, ha un bellissimo parco con piscina, sdraio per il sole, giochi per i bambini.

Mangiare

Walthers’
piazza Walther 6
tel 0471 324022
Wine bar super trendy, con terrazza sulla piazza più famosa di Bolzano dove hai l’impressione che tutti vengano per guardare e essere guardati. Musica lounge, atmosfera, buone insalatone o piatti più completi, mezzogiorno e sera.

Osteria dai Carrettai
via dr. Streiter 20/b
tel 0471 970558
Osteria trasversale. Nel senso che ci trovi l’intellettuale e l’operaio, il professore e l’ubriacone, il trendy e il perdigiono. A volte è difficile distinguere a quale categoria appartiene il tuo vicino. E cercare di scoprirlo può essere un passatempo.

Vögele
via Goethe 3
tel 0471 973938
Una volta si chiamava Aquila Rossa, ma anche se ha cambiato nome l’atmosfera è rimasta quella d’antan, con la grosse stube in fondo i tavolini vicini che fanno cordialità. Il cibo è quello della tradizione tirolese, da annaffiare con vino anche al bicchiere o con boccali di birra. Chiuso domenica.

Hopfen
piazza Erbe 17
tel 0471 300788
Una vera birreria (con una piccola produzione in proprio) dove assaggiare la cucina sudtirolese in un ambiente informale. Chiuso domenica.

Da vedere

Via Bottai, la strada delle insegne. Ce ne sono di bellissime e antiche. Quando il neon non esisteva ancora.

Il Museo Archeologico. Il vecchio Otzi (vecchio davvero, ha circa 5000 anni) si conserva benissimo ed è la scoperta più straordinaria degli ultimi decenni. Intorno a lui sono state ritrovati oggetti che gli sono appartenuti e incredibilmente rimasti intatti sotto il ghiaccio. Una storia incredibile e affascinante.

Via Portici. La via dello shopping. Serve aggiungere altro?

I tipici balconi sporgenti e chiusi, chiamati erker. Li trovi sui palazzi del centro storico.

Museo Archeologico
Museum strasse 43
tel 0471 982098
www.iceman.it
Il vecchio Otzi (vecchio davvero, ha circa 5000 anni) si conserva benissimo ed è la scoperta più straordinaria degli ultimi decenni. Intorno a lui sono state ritrovati oggetti che gli sono appartenuti e incredibilmente rimasti intatti sotto il ghiaccio. Una storia incredibile e affascinante.

Museo Civico
via Cassa di Risparmio 14
tel 0471 974625
Costumi tipici e arte sacra, sculture in legno e dipinti; insomma, un pout-pourri di oggetti della tradizione altoatesina.

Museion
via Ospedale 2/B
tel 0471 977116
Arte contemporanea locale e internazionale.

Castel Roncolo
Ci si arriva a piedi con un bella e sostenuta passeggiata, oppure in bici (se sai pedalare in salita). Il Castello vale la fatica perchè è magnificamente affrescato e ti dà un’idea di come Isotta viveva ai suoi tempi insieme al bel Tristano.

Shopping

Oberrauch Zitt
Via Portici 67
tel 0471 972121
Loden in tutte le forme: giacche, cappelli, cappotti, mantelle, pantaloncini (da bambini, bellissimi per i piccoli che vanno in montagna) e tutto quanto fa alpino (e fa chic a Cortina).

Rizzolli
Via Portici 60
tel 0471 973560
Se pensi che i cappelli di loden stiano bene solo sulla testa degli alpini fai un giro inquesto negozio. A parte il fascino dell’età (ragguardevole, dato che Rizzolli veste le teste dei bolzanini da qualche lustro) ti convincerai che un feltrino ben messo fa chic in qualunque salotto. Per non parlare delle pantofoline tirolesi, da mettere per ricevere in casa, come direbbe Marta Marzotto (che sicuramente ne ha una collezione).

Gutweniger
via Portici 16
tel 0471 977434
Giocattoli di tutti i tipi, che non avrebbero niente di speciale rispetto a un qualunque negozio di un’altra città se non fosse per il grande scivolo nel mezzo del negozio che serve per intrettenere il pupo nei giorni un po’ così.

Ton Haus
via Roggia 28
tel 0471 976681
Ceramiche molto carine, oggettini in terracotta per la casa, cornici e pezzi unici, fatti a mano. Molto gusto e buone idee.

Ko libri
Raingasse 17
tel 0471 978555
La libreria più carina di Bolzano, che pensa anche ai bambini, preparando per loro un angolino morbido in cui sedersi a leggere.

Sarah Valier
via Vintler 13
tel 0471 977033
Bellissimi gioielli fatti da Sarah in persona.

Consigli

• Usa la bici se non vuoi usare le gambe. Bolzano te le presta (gratis) se non ne hai una.

• Una gita fuoriporta si fa… in funivia. Bolzano ha tre funivie che a cinque minuti dal centro ti portano su a respirare aria buona e ad ammirare paesaggi alpini. Destinazioni: San Genesio, il Renon o Colle di Villa. Quest’ultima è la funivia più vecchia del mondo: in dieci minuti si arriva dai 260 metri di Bolzano ai 1050 di colle e si può vedere la ricostruzione di una cabina originale dei primi del ‘900. Mica male.

Sconsigli

Occhio al meteo. Bolzano può essere la città più calda e la più fredda d’Italia a seconda delle stagioni.

Numeri utili

Ufficio informazioni turistiche: piazza Walther 8, tel 0471 307000/1/2
Act Servixi urbani: tel 0471 450111
Club Alpino Italiano: tel 0471971694

Bolzano e’ raccontata da Daniela de Rosa




There are no comments

Add yours

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Translate »