Dove finiscono i nostri vestiti quando non abbiamo più voglia di indossarli? Le risposte possono essere molte: regalati all’amica, alla vicina, dati in beneficienza, alla parrocchia. Oppure riciclati. Trasformati in opera d’arte. È quello che ha fatto Olimpia Biasi con. il suo arazzo Come un manto per le lucciole, che le è stato commissionato da Mc Arthur Glenn Designer Outlet di Noventa di Piave.

Con pazienza certosina, Olimpia ha ritagliato striscioline di stoffa (alcune provenienti dalle poltrone e dai tendaggi del Teatro Goldoni di Venezia) donate da Mc Arthur Glenn e raccolti nell’ambito di Recycle your fashion, l’ìniziativa aziendale di raccolta di capi destinati all’upcycling o alla donazione.

Olimpia Biasi project

L’arazzo è stato esposto al Goldoni di Venezia e sta andando poi in giro negli altri Teatri Stabili del Veneto, Padova e Treviso.

Come sottolinea la curatrice Annamaria Orsini, il gesto antico della tessitura “dona nuova vita e bellezza a ciò che era stato abbandonato”.