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L’auto, a volte necessaria

Sono ‘la donna della metropolitana’ perché questo è il mezzo pubblico con cui mi muovo più a mio agio, ovunque vada. I bus mi destabilizzano, i tram sono lenti, i taxi cari. Con la metropolitana, invece, anche se non si vede niente di quello che succede in superficie, mi ritrovo immediatamente, ovunque io sia. Perfino a Tokyo, dove spesso le fermate sono scritte soltanto in giapponese e dove Shinjuku, la fermata del mio hotel la prima volta che ci sono andata, ha 60 uscite all’esterno.

Eppure qualche volta metropolitana, bus e alto non sono la cosa più adatta per muoversi in un paese che non è il nostro. A volte la cosa migliore è un’auto a noleggio. Che è un modo di avere un taxi a tua disposizione solo che guidi tu, parti e torni quando vuoi e non devi mai aspettare che arrivi sotto la pioggia o in una località remota. Un’auto a noleggio, come Sixt, per esempio  è come un vestito che scegli per la tua occasione speciale: grande, piccola, sportiva, comoda, aggressiva, elegante, a seconda del tuo umore e della tua necessità. La ritiri e la lasci nel luogo da te scelto, sia questo l’aeroporto o un centro città, la trovi pulita e in ordine, con il serbatoio pieno, e ci aggiungi gli ‘accessori’ che ti servono, come se a un vestito dovessi aggiungere un orecchino o una borsa. Vuoi un seggiolino per bambini? Ti serve un navigatore? Vuoi l’aria condizionata? La radio (che c’è quasi sempre di default). Insomma, te la cuci addosso secondo le tue esigenze. Devi solo trattarla come se fosse tua, come faresti con un vestito delicato. Ma ti dà la libertà di andare dove ti pare, seguendo il tuo istinto, i tuoi orari, il tuo estro. E ti portare con te amici, parenti e autostoppisti (se ne trovi e vuoi accordare loro un passaggio).

In alcuni paesi, dove i treni e i mezzi pubblici sono imprevedibili, noleggiare un’auto è più che un lusso, è una vera necessità. E non sto parlando di luoghi impervi: come fai a fare il giuro dei paesini della Toscana o della Puglia se non hai un’auto che ti porta? O come giri le capitali del Marocco senza quattro ruote a tua disposizione?

Sento già Greta e i suoi seguaci protestare che un’auto è quanto di meno ecologico ci sia per viaggiare. Io non sono ancora pronta a diminuire il mio carbon offprint quando si tratta di viaggi. Non sono pronta a rinunciare al mezzo che mi porta. Nel modo più veloce e comodo nella destinazione in cui voglio arrivare. Preferisco piantare un albero per ogni volo aereo intercontinentale (o contribuire economicamente perché la compagnia aerea lo faccia per me). E questo vale per l’auto a noleggio che scelgo, se possibile, elettrica o ibrida.

Il viaggio è una scoperta di se stessi, oltre che di luoghi e persone mai conosciuti prima o che si ha voglia di rivedere. Vale la pena compierlo al meglio utilizzando tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Comprese le quattro ruote e noleggio.




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