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Guida di Amsterdam: capitale della tolleranza

L’atmosfera da “ombelico del mondo” e’ quella che si “respira” quando arrivi alla Centraal Station e scendi dal treno che ti porta dall’aeroporto di Shipol al centro della città.  Bianchi, neri, mulatti, cristiani, musulmani, indi… Ti sembra di essere al centro del mondo, tra culture diverse che si confondono tra loro. Amsterdam e’ incrocio magico del mondo dove le diverse etnie, anche per il passato dell’Olanda di grande paese colonizzatore, di mercanti e marinai, si confondono. Nuova Guinea, la penisola malese, l’isola di Giava, la Tasmania, Ceylon, Formosa, il Borneo e la Papuasia, Antille, Brasile e Venezuela sono solo alcune zone dove sono arrivate le navi olandesi. Che hanno fondato Nuova Amsterdam ribattezzata poi dagli Inglesi New York. Hanno fondato la Compagnia delle Indie Orientali ed Occidentali. Amsterdam era, in quel periodo, il fulcro di tutti questi movimenti e oggi è anche il risultato del suo glorioso passato. Tutte queste popolazioni hanno portato ad Amsterdam le loro tradizioni, le loro culture e le loro religioni imparando a convivere, tollerandosi e adattandosi l’una con l’altra con rispetto reciproco in una città aperta a nuove idee e pensieri. Questo è quello che succede, ancora oggi, ad Amsterdam; insieme a cose che possono accadere solo qui: la prostituzione legalizzata dallo stato, la liberazione del fumo della cannabis e dei funghi allucinogeni, l’apertura nei confronti del sesso. Tutto questo è Amsterdam.

La città

E’ la capitale politica dei Paesi Bassi, dove avviene l’incoronazione di Re e Regine, ma la sede del governo e la dimora dei sovrani è L’Aja. Ha una popolazione di 725.000 abitanti.
Deve il nome alla prima Diga sul fiume Amstel che, attorno all’anno mille, fu costruita per bonificare questa zona interamente coperta dall’acqua. Infatti, la città è interamente costruita su palafitte e si trova sotto il livello del mare. E’ un concentrato di canali, ponti e stradine strettissime (canali interrati), dove s’innalzano case di legno, alte fino a 4 o 5 piani, coloratissime in stile secolo XVII, sovrastate da buffe e rozze sculture che sembrano debbano caderti in testa da un momento all’altro. Al piano terra o nel seminterrato fanno capolino piccole botteghe, negozietti, coffee-shop o porno-shop.
Molti turisti si avventurano a piedi alla scoperta di questi canali, che sembrano tutti uguali, prestando attenzione a non essere investiti dalle biciclette, dai tram o da quelle poche auto che riescono a circolare.

E’ l’unica città al mondo dove ci sono più biciclette che auto, ogni abitante ne possiede almeno una.  Nella zona più vecchia della città, che si trova dinanzi alla Centraal Station, dove c’era il vecchio porto, attorno alla prima “vecchia chiesa”, Oude Kerk, dove nel medioevo i marinai trovavano ristoro nelle bettole, oggi sono collocate le “case delle signore”, si trova cioè la cosiddetta Zona Rossa, l’unica al modo dove la prostituzione è legalizzata dal governo nazionale. Infatti le prostitute affittano direttamente dal governo olandese le case dove “lavorano” e versano regolarmente le loro tasse.
Amsterdam è anche la città con più musei al mondo, ne ha ben 42, tra cui anche quello dedicato a Van Gogh, che da solo vale l’intero viaggio.

di Claudia Virano

Muoversi

Comodi per girare in centro sono i tram funzionanti 24 ore su 24. Ci sono ben 17 linee.  Consiglio di provare la linea 20 chiamata, Circle Line, perché si snoda con un percorso circolare per il centro della città, parte dalla stazione Centrale attraversa il centro tornando al capolinea in circa un’ora toccando le principali zone d’interesse turistico: Piazza Dam e il quartiere a luci Rosse, il quartiere Jordaan, la casa di Anne Frank e la Westkerk, la zona dei musei, Leideseplein e Rembrantplein, solo per indicarne alcuni.  Gli autobus pubblici sono più comodi per arrivare a Amsterdam Noord ed altri quartieri periferici. Hanno il capolinea davanti alla stazione Centrale.
La metropolitana scomoda e corta è utile solo per raggiungere la stazione internazionale degli autobus. Il GVB (l’azienda pubblica di trasporto) ha i suoi uffici, per informazioni e vendita biglietti, sulla Stationsplein, di fronte alla stazione centrale.
I biglietti per i mezzi pubblici, una volta timbrati, valgono indistintamente per tutti i mezzi: tram, autobus e metropolitana. Giornaliero, andata e ritorno, o “strippenkaart”, il sistema di divisione a zone della città, dipende da quanto si utilizzano i mezzi e da quanti giorni si sta in città. E’ anche possibile acquistare un biglietto valido per più giorni, fino a un massimo di 9 giorni. Si acquistano a bordo dei mezzi, presso i distributori automatici, collocati in più punti della città, presso i VVV (uffici del turismo) e presso l’ufficio GVB.
In bicicletta: Amsterdam è la città per eccellenza per girare in bici ed è impossibile non fare un giro, divertente e salutare. Sarebbe come andare a Venezia e non andare in gondola o sul vaporetto.
Le piste riservate alle biciclette si affiancano normalmente alle strade strette in cui le auto passano a malapena. Appositi semafori, per bici, si vedono solo ad Amsterdam. E’ possibile noleggiare una bicicletta presso: MacBike (tel 020 6200985), più punti nella città, Yellow Bike (tel 020 6206940) e Amstel Rijwielshop (tel 020 6923584)
A piedi: per Amsterdam si può girare, benissimo, anche a piedi. E’ una città a misura di “piedi”, dove i pedoni sono rispettati diversamente da come capita in altre città!

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Dormire

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Grand Hotel Krasnapolsky

piazza Dam, 9
Centralissimo, sulla piazza Dam a 5 minuti dalla Centraal Station. Albergo prestigioso, dispone di circa 450 stanze lussuosissime e appartamenti situati in edifici monumentali completamente ristrutturati. E’ dotato di parcheggio privato, 5 ristoranti ed un bar, centro d’affari con vari negozi e salone di bellezza e parrucchiere. Servizio bus per Schipol

NH Doelen
Nieuwe Doelenstraat, 24
tel 0031 20 5540662
In riva all’Amstel a pochi passi da Rembrantpein in zona centrale ma molto tranquilla. Situato in un edificio stile neoclassico del XVII secolo ma moderno e lussuoso. A pochi centinaia di metri si trova un parcheggio coperto aperto 24 ore su 24. Dispone di bar, ristorante e sale conferenze

Hotel Acro
Jan Luykemstraat, 44
tel 0031 20 6625538
Tranquillo e vicinissimo al centro si trova in una zona molto verde nei pressi dei principali musei, a meno di 200 metri dal Rijksmuseum. Funzionale e moderno con bar e sala per la colazione. Parcheggio. Categoria turistica

Amstel Botel
Oosterdokskade, 2-4
E’ una nave-albergo attraccata nei pressi della Centraal Station vicino al centro. Dispone di 150 cabine e ristorante.

Mangiare

Non c’è una vera e propria cucina nazionale, forse per la forte presenza in città di diverse etnie e, quindi, diversi tipi di tradizioni culinarie. Ci sono piuttosto poche ma buone specialità, che vanno sicuramente provate.
Prodotti tipici olandesi sono: formaggio (edam), salsicce e le aringhe, mangiate crude o affumicate, con cipolle o patate ed accompagnate da salsa.
Zuppe, minestre e spezzatino ossia snert, passato di piselli molto denso, e stamppot, spezzatino di patate carne e verdure. Dall’Indonesia è arrivato lo rijsttafel, tavola di riso, non condito, accompagnato da diversi tipi piattini contenenti carne, verdura e salse.
Per consumare un pasto veloce a mezzogiorno, tra un museo e l’altro ci sono i carretti degli ambulanti; panini (brodjes), cartocci di patate fritte e maionese, ma soprattutto panini con aringhe o gamberi o salmone.  Alternativa, i coffee-shop o gli eetcafé, dove oltre i classici panini servono piatti veloci, e alla fine dello spuntino, latte o caffelatte.

Van Dobben
Korte Reguliersdwarsstraat 5-9
tel 020 6244200
Paninoteca famosa in tutta la città per la sua crocchetta-panino e per la varietà inimmaginabile di sandwich.

The Pancake Bakery
Prinsengracht 191
tel 020 6251333
Specialità pancake salati o dolci di ben 100 tipi diversi. Provare quello alla pancetta. Situato lungo uno dei più bei canali di Amsterdam.

De Roode Leew
Damrak 93-94
tel 020 5550666
Cucina olandese; da provare i kapucijners a base di lardo. Nel centro di Amsterdam.

Sherpa restaurant
Korte Leidsedwarrstraat, 58
tel 020 6239495
Provare la pizza tibetana. Cucina molto speziata e vegetariana. Unico ristorante nepalese di Amsterdam, gestito da un personaggio molto singolare nell’abbigliamento.

Shiva
Regulierwarsstraat, 72
tel 020 6248713 (zona Rembrandtplein).
Ristorante indiano molto ricercato. Elegante e raffinato anche nella cucina. Prezzi medio alti. Aperto anche a pranzo.

Da sapere

Se pensi di fermarti qualche giorno procurati un Amsterdam pass: si acquista presso i principali punti informativi della città – VVV Amsterdam Tourist Office – Stationsplein 10 (opposto alla Centraal Station), Binario n.2 della Centraal Station, Leidsestraat 1, Holland Tourist Information (Amsterdam Airport Schipol).
Comprende:
• cartina gratuita della città
• uso illimitato di tutti mezzi pubblici per tutto il periodo di durata della carta
• l’accesso ai principali musei (vedi elenco)
• giro in battello su canale
• ingresso all’Holland Casino
• tour guidato dell’Amsterdam Diamond Group
• Buoni sconti per ristoranti e luoghi tipici.

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Dall’acqua
Amsterdam vista dall’acqua è particolarmente romantica.
Si passa negli stretti canali, sotto i bassi ponti dove d’istinto si china la testa per non toccare.
In battello con guida turistica, in pedalò o in traghetto fare un giro sui canali è una cosa che è obbligatoria fare quando si è ad Amsterdam. Sarebbe come andare a Roma e non vedere S.Pietro.

Holland international
tel 0031-20-6227788
www.canal-cruises.nl
Il modo migliore per un giro per i canali della città con commento sui principali punti d’interesse storico-turistico che s’incontrano.

Canal bus
tel 0031-20-6239886
www.canal.nl
In servizio con 3 linee diverse che garantiscono un servizio di trasporto regolare e veloce. Tra la Centraal Station ed il Rijksmuseum con fermate nei principali punti d’interesse turistico: Rijksmuseum, Casa di Anna Frank e Westerkerk, Leidseplein e Prinsengracht, solo per ricordarne alcuni.

Dopo il giro sui canali non si può fare a meno di visitare una delle famose houseboat aperte al pubblico:

Houseboatmuseum
Prinsegraacht opp.296
tel 0031-20-4270750
www.houseboatmuseum.nl
Vecchio mercantile trasformato in comoda e spaziosa casa-galleggiante. Da vedere per capire come si può vivere bene “a bordo”.

I mercati

Amsterdam ospita mercati per tutte le merci ed i gusti.
Il più frequentato dai turisti è sicuramente il mercato dei fiori, si svolge dal lunedì al sabato lungo il canale Sigel, nei pressi di Muntplein. Oltre a fiori recisi e in vaso, trovi tutti i tipi di bulbi; tulipani, giacinti… le famose ceramiche blu di Deft, gli zoccoli in legno ed ogni tipo di souvenir.  Altro mercato da non perdere è il mercato delle pulci di Waterlooplein. Un’accozzaglia di vestiti di seconda mano stile no global o grunge di qualche anno fa, ciondoli, braccialetti e monili fatti a mano, venditori d’incenso e oggetti stile indiano (asiatico) e indiano (d’America) e anche… venditori di fumo.
Più “normale” ed alla portata di tutti, anche bambini, è il mercato di Albert Cuypstraat. E’ bello da vedere per raffrontarlo con i normali mercati rionali di tutti i giorni cui siamo abituati sotto casa. Colpisce sicuramente il venditore di pesce sotto sale, aringhe e salmone o gamberetti che normalmente da noi non c’è.

I musei

Amsterdam è la città europea che conta un maggior numero di musei. Elencarli tutti sarebbe impossibile. Tra i più curiosi e bizzarri sicuramente vi sono il Tattoo Museum, l’Hash and Marijuana Museum, Oudezijds Achterburgwal 148, che si trovano nel quartiere a luci rosse, e il Sexmuseum, Damrak 18, vicino a piazza Dam.
Sotto troverai quelli che secondo me sono da non perdere.

Rijksmuseum
Stadhouderskade, 42
tel 0031 20 5674704
Ospita la miglior collezione di opere olandesi del XVII secolo. Ceramiche di Delft e le case delle bambole. Quadri di Rembrandt, Frans Hals, Jan Steen e Vermeer, solo per citare i più famosi. Da non perdere “La ronda di notte” di Rembrandt, “L’allegro bevitore” di Frans Hals, “La lattaia” di Johannes Vermer e “L’autoritratto” di Vincent Van Gogh.

Van Gogh Museum
Paulus Potterstraat, 7
tel 0031 20 5705200
Da solo merita il viaggio ad Amsterdam.
Costruito per ospitare più di 200 opere del famoso pittore (tra cui la “Casa gialla”, “I mangiatori di patate”, “Campo di grano con corvi”, “I girasoli”…), 500 disegni, la collezione di stampe giapponesi e centinaia di lettere, appartenute al fratello Theo, più numerose tele d’artisti impressionisti amici di Van Googh (Gauguin, Pisarro, Monet…)

Amsterdams Historisch Museum
Kalverstraat, 92
tel 0031 20 5231822
Situato vicino al Begijnhof. Per vedere e capire la storia di Amsterdam dalla fondazione, da semplice porto sul fiume Amstel fino allo sviluppo di una città cosmopolita.

Anne Frank Huis
Prinsengraght, 263
tel 0031 20 5567100
La casa dove Anne Frank visse il suo “Olocausto”, gli ultimi mesi di libertà prima di essere imprigionata dai tedeschi, e dove scrisse il suo diario. Mostra permanente sull’antisemitismo dai nazisti ai giorni nostri.

Joods Historisch Museum
J.D.Meijerplein 2-4
tel 0031 20 6269945
Ospitato nella vecchia, ma ristrutturata, sinagoga della città situata nell’antico quartiere ebraico. Reperti e cimeli della storia degli Ebrei in Olanda.

Scheepvaart Museum
Kattenburgerplein, 1
tel 0031 20 5232222
Museo della storia marittima olandese ospitato nel vecchio arsenale. Ripercorre attraverso dipinti, carte marittime e geografiche, la ricostruzione di navi, armi le conquiste coloniali Olandesi. Ancorata al molo una ricostruzione, a grandezza naturale, di una nave mercantile della Compagnia delle Indie Orientali.

Rembrandthuis
Jodenbreestraat, 4
tel 0031 20 5200400
Una delle case un cui visse il famoso pittore. Ospita un’ampia collezione di acquarelli.

In centro

Dalla Centraal Station in direzione piazza Dam sulla destra si estende la parte vecchia della città di Amsterdam. I Canali e le strette vie sono il fulcro del Quartiere Rosso che si snoda attorno alla Oude Kerk, la prima chiesa di Amsterdam, la più antica, inizialmente di culto cattolico dedicata a S.Nicola, patrono di pescatori e marinai, e poi, dopo la riforma di Martin Lutero, al culto calvinista. Ora è sconsacrata ed ospita all’interno un museo e, saltuariamente, delle mostre.
Lasciandosi alle spalle l’ingresso centrale della chiesa con direzione verso ovest si trovano i vicoli dove, riconoscibilissime, a pianterreno con la loro luce rossa, accesa o spenta a seconda che siano al lavoro o no, ci sono le case di proprietà del governo affittate alle prostitute, che si mettono in mostra nelle “particolari” vetrine. Altro segno tangibile di riconoscimento è la tenda alla porta, che è tirata quando si lavora.  All’esterno, davanti alla porta d’ingresso, sosta la guardia del corpo e, in giro per la ronda a piedi, anche ufficiali di polizia, per evitare eventuali risse. Facile incontrare in queste strade anche spacciatori.  Nella zona locali hard, pornoshop e affittacamere. C’è anche un locale della Bull Dog che, che oltre alla normale attività di birreria, a richiesta del cliente, affitta anche camere.

Proseguendo la passeggiata in direzione ovest si arriva in Piazza Dam, il cuore centrale della città vecchia di Amsterdam. Il viale che attraversa la piazza era l’antico canale, ora interrato, che permetteva alle merci di transitare quando erano scaricate al porto, che si estendeva sino a qui. A nord si chiama Damrak e a sud oltre la piazza, ha il nome di Rokin (porto interno).
Sulla piazza si trovano la Nieuwe Kerk, dove avvengono le incoronazioni dei reali ed il vecchio Municipio del XVII secolo, elevato poi a Palazzo Reale all’inizio del XIX secolo da Luigi Bonaparte. Sulla piazza, si trova anche, il museo delle cere di Madame Tussaud’s.

Inoltrandosi verso nord nei vicoli di fianco alla Nieuwe Kerk si trovano locali, alcuni originali del XVII secolo, dove bere gin, alcolico prodotto con bacche di ginepro al gusto di limone o mirto di cui la Boll’s, industria olandese, è il principale produttore a livello mondiale. Si trovano anche birrerie, dove bere le caratteristiche birre scure, derivanti da quelle originali prodotte nel Medio Evo dai monaci.
Continuando per la stessa direzione ad un certo punto si erge il Magna Plaza, ora mega centro commerciale lussuosissimo, ricavato ristrutturando quello che nel XIX secolo era l’edificio della Posta centrale della città. Dentro, al centro della nuova costruzione, un ascensore tutto di vetro che ti porta di piano in piano ad ammirare gli elegantissimi negozi.

Oltre il Magna Plaza direzione verso sud o Spuistraat, sulla destra c’è il vecchio edificio della Borsa, ora divenuto museo. Al fondo della via si trova la piazzetta Spui dove la domenica mattina si svolge un bel mercato d’antiquariato. In fondo alla piazza si trova il Begijnoff, bellissimo giardino circondato da case medioevali chiuso da cancelli.
Era un quartiere abitato dalle beghine, donne che avevano fatto voto d’obbedienza e castità, dove si nascondevano, per sfuggire alle repressioni religiose calviniste, i perseguitati di religione cristiana, dopo che i cattolici furono banditi.
Da visitare la chiesa cristiana che, esternamente, è una normale casa che si confonde con le altre, senza nessun segno religioso esteriore per non essere riconosciuti nel periodo delle repressioni, e la chiesa anglicana con la sua torre pendente. Sempre sulla piazza Spui si trova una delle ultime case di legno di Amsterdam, questa è la più vecchia, sopravvissuta ad un brutto incendio e dopo che fu vietato l’uso del legno. Vicino si trova il Museo storico di Amsterdam.

Nei dintorni

Senza allontanarsi troppo dal centro di Amsterdam è possibile visitare caratteristici paesini olandesi come Edam, Volendam e Marken, situati sulle rive dello Zuiderzee, un tempo mare interno e ora, chiusa l’imboccatura, diventato il lago Ijssel.
Consiglio di fare un giro di mercoledì, perché ad Edam, in questo giorno, si svolge la pesatura del formaggio. Conviene partire di mattino presto prendendo il Bus 110 dal capolinea della stazione degli autobus di Amsterdam, davanti alla Centraal Station, con destinazione Edam, per poter assistere alla locale manifestazione di pesatura del formaggio.
Gli abitanti del villaggio, vestiti nei costumi tradizionali locali, fanno “rivivere” sulla piazza principale del paese, quello che era nei secoli scorsi, il mercato del Formaggio Edam, dal nome del paese, organizzando, per i turisti, un concorso di stima del peso di alcune forme. Finirà tutto con una gran mangiata di formaggio.
E’ bello anche, visitare il caratteristico paesino con i sui canali, con tutte le case costruite in legno, tutte rigorosamente con un giardino sul davanti, molto curato e i negozi del panettiere e del macellaio, anche loro rigorosamente in legno, e con vetrine molto carine.
Da ricordare, ad Edam, l’hotel De Fortuna e il B&B T Huysje c/o fam. Chr. De Graaf.
Se si vuol fare una bella passeggiata di mezz’ora si può andare a piedi, oppure anche affittando delle biciclette, al vicino paese marinaro di Volendam. Costeggiando la statale che collega i due paesini si può ammirare la bella campagna olandese con i cavalli al pascolo e le colture di fiori.
Volendam è costruita su una diga naturale di terra, alta alcuni metri che collega alla terra ferma l’isola dei pescatori di Marken. E’ un paese turistico-marinaro, infatti gli abitanti girano abitualmente con i costumi locali e con i classici zoccoli olandesi, le donne portando un cappello che ricorda molto quello usato in una famosa pubblicità di detersivi di alcuni anni fa da un’olandesina che viaggiava in mongolfiera.
Nelle case costruite lungo la diga piccoli negozietti di souvenir e piccoli, lindi ristorantini in stile olandese aspettano i turisti. Si può anche mangiare nei chioschi che si trovano lungo le vie cittadine. Al porto, nei secoli scorsi meta di pescatori, ci sono numerose imbarcazioni per turismo.
Da fare un giro in bicicletta tra i canali e sulle strette stradine interne per ammirare le piccole e perfette casette, ognuna con il proprio curatissimo giardino.

Da Volendam, prendendo un poco affidabile e stracarico battello, in pochi minuti si può arrivare e visitare l’isola marinara di Marken con le sue case particolari tutte azzurre. Consiglio un’altra passeggiata nel paese per ammirare la chiesa, le sue case alte e strette e il porto, continuando poi sulla diga costruita in terra che collega il paese con la terraferma. Da visitare, assolutamente, il negozio-laboratorio del ciabattino e comprare un paio di zoccoli, ancora calzati da molti abitanti del paese.
Alla sera per il ritorno comodo, il Bus 113 che ti riporta al capolinea della stazione degli autobus in centro di Amsterdam.

Shopping

Magna Plaza
Spuistraat, 137
All’interno si trovano:
• l’elegante Cafè Ristretto al secondo piano
• Cheese gift shop, dove trovi i più famosi formaggi, Baby Gouda Naturel, Koomijnen Kaas, Kruiden Knoflook Kaas, e Geiten Kaas.
• Bam Bam Kindervinkel, per mamme e bimbi

De drie Fleschjes
Gravenstraat, 18
E’ un proeflokaalen, locale specializzato nella degustazione del ginepro o gin. Aperto sin dalla metà del XVII secolo, ha mantenuto gli arredi originali del periodo. Da provare il gin al limone e il cosiddetto “colpo di testa”, gin e birra in bicchieri separati ma da sorseggiare alternativamente.

La trasgressione

Coffee-shops, seedcompanies e smartshops. L’Olanda è l’unico paese in Europa dove si vendono liberamente marijuana e hashish. Però, diversamente da quanto si possa pensare, la coltivazione, la vendita e il consumo di ogni droga sono vietati per legge, facendo distinzione, però, fra droghe pesanti e droghe leggere; ossia, i piccoli consumatori o i consumatori occasionali non sono perseguiti dalla legge. Altro aspetto importante è che i coffee-shop devono rispettare alcune regole per ottenere e mantenere la licenza di vendita: divieto di vendita di droghe pesanti o chimiche, divieto di vendita ai minori e divieto di vendita di più di 5 grammi di hashish o marijuana per volta; infine, niente pubblicità e rispetto dell’ordine pubblico.
Non voglio fare l’elenco dei posti migliori dove trovare da fumare. Io sono contro tutte le droghe e questa vuole solo essere una notizia, ma se vuoi visitarne uno solo per curiosità, io consiglio…

Hortus de Overkant a’dam
Nieuwe Herengracht, 71
Aperto dal 1978 è un bel bar bianco con tavolini e sgabelli rivolti verso una bella vetrata che da sul corso, direzione Hortus. Non ti accorgi neanche che vicino alla cassa si trova l’angolo per vendere il “fumo”. Non stupirti perché è normalissimo entrare in un negozio che vende cartoline e souvenir e trovare, anche, il reparto smart producer center con tanto d’istruzioni ed avvertenze in italiano per l’uso.

Condomerie
Warmoesstraat, 141
Negozio che vende solo ed esclusivamente preservativi di tutti i gusti, taglie e colori.

Numeri utili

Il prefisso dall’Italia è 0031

Ente Nazionale Olandese del Turismo
Milano 02 76020252

Consolato generale
Herengracht, 581
tel 0031 20 5502050

Ambasciata italiana
L’AJA – Alexanderstraat,12
tel 0031 70 3021030

Posta Centrale
Singel, 250-256 a Raadhuisstraat, piazza DAM
Orario 9:00-18:00

Punti di informazione turistiche della città di Amsterdam “VVV”
Si trovano in diversi punti della città:
All’interno della Centraal Station (stazione centrale), sulla piazza della stazione, Stationsplein, 10, tel. 0900-400-40-40 – nella centrale Leidseplein, Leidsestraat 106, all’uscita dell’autostrada 108, Stadionplein. Qui trovi cartine turistiche della città, Amsterdam pass, biglietti per bus e tram (Strippenkaart), Day by Day (mensile con appuntamenti in città), ricerca di sistemazione per la notte: da Hotel a 5 stelle a B&B o ostello. Il tutto a pagamento…

Aeroporto
Hello Schipol Information
tel 0900 01 41
Bagagli smarriti
tel 649 14 33

Stazione
Bagagli smarriti
tel 557 85 44

Link di interesse turistico: www.holland.com

Amsterdam e’ stata raccontata da Claudia Virano




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