Nel paese della principessa di ghiaccio
Sulle orme della giallista svedese Camilla Laeckberg, siamo andate a vedere dove sono ambientati i suoi romanzi. E abbiamo scoperto che nella costa Ovest della Svezia non c'e' solo ghiaccio...
L'ultimo romanzo di Camilla Laeckberg, "Il predicatore" (Marsilio) e' stato presentato al salone del Libro di Torino 2011 e la scrittrice svedese e' stata accolta come una star. Le atmosfere dei suoi romanzi nascono tutte tra i boschi di larici e i paesini di pescatori di Fjaellbacka e dintorni, i luoghi dove Camilla e' nata e cresciuta.
Una natura incontaminata e bellissima, passione per il mare e il paradiso di astici, ostriche e gamberetti, cucinati in modo impareggiabile dai giovani chef che i ristoranti della costa Ovest si contendono. Ce n'e' abbastanza per un viaggio tra la primavera e l'estate, quando le giornate sono lunghissime e sembrano non finire mai.
di Daniela de Rosa
Arrivare, vedere, dormire e mangiare
Si vola a Goteborg (con scalo a Copenhagen) con Sas oppure con volo diretto Ryanair da Orio al Serio e da li' la E6 verso Oslo e' tutta un susseguirsi di boschi e prati. Un paio d'ore (140 km di distanza) sono sufficienti per raggiungere Fjaellbacka, il paesino da fiaba dove la scrittrice Camilla Laeckberg e' nata e dove ambienta quasi tutti i suoi romanzi. Fjaellbacka e' raccolto e sonnolento d'inverno (500 anime) e vivace d'estate (15mila tra abitanti e visitatori). E se vuoi sapere tutto del paesino in cui si svolgono i gialli piu' avvincenti del decennio, chiama Lasse (www.fjallbackaguider.se), un simpatico gentiluomo di altri tempi, guida e memoria storica della cittadina, e fatti guidare tra stradine e casette arrampicate. Lasse ti raccontera' che Camilla non e' la piu' importante dei cittadini onorari. Prima di lei una certa Ingrid (Bergman) amava passare le estati nella villa su un'isola di fronte. E il suo busto di bronzo proprio di fronte al mare la ricorda con affetto.
A Fjaellbacka si dorme (e si mangia benissimo, nella sala con grandi stufe e tavoli di legno) all'Hotel Bryggan (www.brygganfjallbacka.se). E da qui inizia la scoperta della costa Ovest della Svezia, fiabesca, maestosa, affascinante. Si inizia da Grebbestad, famoso per l'allevamento delle ostriche, che si assaggiano appena pescate (letteralmente, ti danno un lungo bastone con uncino e fai da te) pochi chilometri piu' a nord, da Everts Sjobod (tel +46(0)730542185, www.evertssjobod.se), una specie di palafitta dove i fratelli Per e Lars Karlsson organizzano "oyster safari" ed escursioni in barca a pesca di astici da cucinare e mangiare nella bellissima sala con enorme vetrata sul mare. E se facesse fresco, al ritorno e' pronta la hot bath tube, la tipica tinozza di acqua calda all'aperto dove ci si immerge per ritemprarsi dopo una giornata in mare.
Da qui si scende verso sud, tra boschi di larici e mare a perdita d'occhio. Smoegen è un villaggio di pescatori punteggiato da casette rosse che i pescatori usano come capanni degli attrezzi e i locali come casette estive. Sea Lodge (Nordmandshuvudet 1, tel +46 (0)52370302, www.sealodge.se) è una di queste, trasformata in piccolo hotel e ristorante, dove Fredrik Andersson organizza giri in barca alle vicine isole e delizia i palati dei suoi ospiti con astici, alberi, salmoni e platesse. La costa da queste parti è estremamente frastagliata e si sbriciola in
centinaia di isolette, alcune poco più che sassi affioranti. Non è strano, quindi, che molte delle case consentano di sedersi sul molo con i piedi a mollo o di tuffarsi prendendo la rincorsa in salotto. È il caso di Gullmarsstrand, (Strandvagen 2-14, tel +46 (0)523667788) un hotel costruito sull’edificio che un tempo ospitava la club house della buona società di Fiskebaeckskil, paesino di pescatori tra i più suggestivi.
Una piccola digressione culturale la si fa a Pilane, dove Peter Lennby ha creato un museo all'aria aperta con sculture contemporanee in un'area dedicata a sepoltura risalente all'eta' del Ferro.
Una sauna galleggiante? La trovi un po' piu' a sud, a Klaedesholmen, nel ristorante Salt&Sill, specializzato in
aringhe in tutte le possibili salse. Salt&Sill e' anche albergo (galleggiante anche lui), dove le stanze si scelgono in base al colore e all'erba o alla specia a questo associato. Dopo un ultima sosta a Marstrand, l'isola (collegata da un ferry) in cui si ritrovano i velisti delle competizioni svedesi, si arriva a Goteborg, terza citta' della Svezia, la piu' culturale, attiva e frizzante, che vale la pena visitare per i ristoranti raffinati e lo shopping creativo.


