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Erica Jong
Io, Erika Jong, nel mezzo della mia vita
Alle spalle due genitori, due mariti Vari uomini, due libri di poesia E tre decadi di pena Sparse lacrime per chi non mi ha amato E per chi non ho amato io - Mi dichiaro ora per la gioia. C'è abbastanza pena, dappertutto, a nutrirci, è la gioia che è scarsa. Io dico: all'inferno la tetraggine. All'inferno i cupi orgasmi, la dedizione triste. Nessun rinnegatore di gioia Può rinnegarmi ora. Io brucio! Io rido e offro pienezza A chi disprezza se stesso. Io dico: l'infelicità È a buon mercato. All'inferno! Le porte si aprono E le metafore si spalancano! Io affido al fuoco ogni parola. Erika Jong, Frutta e verdura, Bompiani, Milano, 1974 |
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