A New York il breakfast e' diventato il pasto piu' importante della giornata. Durante la settimana perche' e' davanti a un caffe' che si concludono gli affari. Al weekend perche' il brunch, la colazione fatta sul tardi che sostituisce il pranzo, consente di far fare al proprio palato il giro del mondo.
Per esempio, mangiare all’Alfama Fine Portuguese Cuisine (551 Hudson St., 001 212 645 2500, www.alfamarestaurant.com) nel West Village, equivale a un viaggio a Lisbona: qui si possono assaggiare piatti tipici come il bacalhau. Barca 18 (225 Park Ave. South, 001 212-533-2.500, www.brguestinc.com). vicino a Union Square, offre invece tipiche tapas, sangria e molto altro. Il menù include piatti come chorizo con huevos, pasticcio di patate e chorizo con uova in camicia e salsa olandese.
Non lontano dal distretto dei teatri, Chez Josephine (414 W.42nd St. 001 212-594-1925, www.chezjosephine.com) rende omaggio alla vita della famosa soubrette americana Josephine Baker. Ogni domenica i clienti possono ascoltare esibizioni di musica dal vivo al pianoforte. Il menù bistrot include salade Nicoise, paillard di pollo e crème brulée. Il Champagne Brunch domenicale al Tocqueville (1E. 15th St., 001 212-647-1515, www.tocquevillerestaurant.com) propone una selezione di champagne da sorseggiare con uova, caviale, storione affumicato e altri sapori francesi, oltre a tradizionali specialità americane.
Al ristorante Jing Fong loto (20 Elizabeth St., 001 212-964-5256) a Chinatown è d’obbligo assaggiare il dim sum. Ci si serve direttamente dai carrelli del cibo disposti fra i tavoli, scegliendo tra fagottini di gamberetti al vapore, ciambelle di maiale arrosto, riso caramellato con foglie di. Il modaiolo Kittichai (60 Thompson St., 001 212-219-2000, www.kittichaireasturant.com) oltre al tradizionale brunch, offre gustosi piatti Thai come l’insalata di carne marinata e grigliata, i petti di pollo arrosto al curry e le crepes al cocco per dessert, oltre a cocktail creativi come il mojito ai chicchi di caffè e il “raspbellini”.
Il Brunch Gospel del B.B Kings Blues Club and Grill in Times Square offre un buffet nel classico stile del Sud con patate americane candite, polenta di mais e pesce gatto, il tutto con il sottofondo musicale del coro Harlem Gospel (237 W.42nd St., 001 212-997-4144, www.bbkingblues.com).
I proprietari di Sarabeth’s, un must in fatto di brunch a New York, hanno aperto un altro ristorante a South Central Park. Il menù americano dà un’impronta personale al brunch classico aggiungendo piatti come il Filet Mignon Benedict servito con insalata di crescione e patatine fritte in salsa olandese. Qui troverete il famoso Bloody Mary di Sarabeth’s (40 Central Park South, 001 212-826-5959, www.sarabethcps.com).
Nell’Upper West Side, Candle 79 (154E. 79th St., 001 212-537-7179, www.candlecafe.com)è specializzato in cucina vegetariana: pancakes vegani, waffles, burrito e il cocktail Mimosa bioorganico, vino e sake per il Brunch domenicale. Nel Bronx, The Riverdale Garden (4576 Manhattan College Pkwy., 001 718-884-5232, www.theriverdalegarden.com) offre un innovativo “blunch” menu che include pancake alla mela, cranberry e ricotta, ragù di cinghiale e tartellette di cipolla caramellata.
Ad Harlem è nato il famoso brunch gospel dove si può mangiare ascoltando musica soul. Da Sylvia (328 Lenox Avenue, 001 212-996-0660, www.sylviassoulfood.com) ogni domenica dalle 12 alle 16.00 si trovano le classiche specialità del sud per il brunch come il pollo e waffles, pollo fritto e granoturco, uova e pancetta. La cantante Helen Slade accompagna il brunch gospel ogni domenica da Mo Bay Reastaurant(001 212-876-9300, 17 West 125th Street, www.mobayrestaurant.com) dove gli amanti dei waffles scopriranno in menù otto tipi diversi di questa specialità.
Locale dove sono stati ambientati ben 16 racconti sulla Northern Manahattan, Terrace in the Sky (400 West 119 Street Suite 16, 001 212-666-9490, www.terraceinthesky.com) offre una delle viste migliori della città e allo stesso tempo un ottimo brunch. Le sue specialità includono il french toast di pan brioche con le banane all’inglese e il carpaccio di carne saltato con uova di quaglia in camicia.