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S. Agata, tra arte e devozione
La mostra Sant’Agata, storia, arte devozione inaugurata a Catania è la prima dedicata al culto della Patrona della città etnea e consente di conoscere i molteplici aspetti importanti della vita della Santa e di approfondire le tematiche legate alla forte devozione che Catania tributa da sempre alla martire.
L’esposizione, rappresenta un’occasione unica per scoprire la ricchezza della tradizione connessa al culto di Sant’Agata e alla sua festa, una delle più popolari dell’intera Sicilia: un appuntamento che si celebra ogni anno, dal 3 al 6 febbraio, per ricordare la data del martirio della Santa. Grazie al percorso espositivo, fino al 4 maggio, potranno essere ammirati 250 fra sculture, dipinti, reperti archeologici, oggetti preziosi, oltre a documenti d’archivio inediti che abbracciano un arco temporale ampio (dal Duecento all’Ottocento). La mostra si terrà su tre sedi: presso il Museo Diocesano (in via Etnea 8), nella Chiesa di San Francesco Borgia (in via dei Crociferi) e nella Chiesa di San Placido, nell’omonima piazza. Il culto di Sant'Agata non è soltanto catanese, anzi la venerazione per la martire è sparsa in tutto il mondo. La Patrona catanese protegge 44 comuni italiani, dei quali 14 portano il nome della Santa. Nella vicina Malta è compatrona con S. Paolo, così come nella Repubblica di San Marino. In Spagna è venerata a Villarba del Alcor in Andalusia, a Jèria (provincia di Valencia). A Barcellona è intestata a Sant'Agata la cappella di Palazzo Reale dove i Re cattolici ricevettero Cristoforo Colombo al suo primo viaggio dalla scoperta dell'America. A Zamarramala (Segovia) esiste una tradizione curiosa: il 5 febbraio comandano le donne che si eleggono addirittura una sindachessa. Gli uomini accudiscono la cucina. In Portogallo è Patrona di Agueda (appunto Agata) nella provincia di Coimbra. Anche in Germania il culto è esteso: è Patrona di Aschaffemburg. In Francia, a Le Fournet, in Normandia. A Costantinopoli si festeggiava a maggio in una grande chiesa, come pure nel Ponto. E' molto popolare in Grecia, specie nella regione etolica; gli etoli lasciano la città in processione per percorrere dieci chilometri e raggiungere il luogo del culto e lì vegliano tutta la notte per partecipare poi la mattina alle celebrazioni religiose in suo onore. Pure nella lontana India c'è Sant'Agata, a Viayawala. In Argentina è la patrona dei vigili del fuoco e viene solennemente festeggiata a La Boca di Buenos Aires. Per informazioni Cantiere di Comunicazione Via Tortona, 27 MILANO Tel. 02-87383180 cantiere [at] cantieredicomunicazione [dot] com ">cantiere [at] cantieredicomunicazione [dot] com |
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