
Se un ultimo continente davvero "diverso" esiste, se c'è una terra unica al mondo che non appartiene ad alcuna nazione, che non ha mai visto una guerra, dove è proibita qualsiasi attività militare e nucleare, e che è interamente riservata alla scienza e all'esplorazione a fini pacifici, questa è l'Antartide.
Oggi la Terra Australis Incognita immaginata da Aristotele duemila anni prima della sua scoperta, è considerata patrimonio dell'umanità intera e, se ai tempi dei primi esploratori come Shackleton e il capitano Cook era una meta ai limiti delle possibilità umane, oggi si raggiunge in poco tempo in nave. Un viaggio accessibile a tutti, ma certo non una destinazione come le altre.
Piuttosto, il viaggio di una vita. Dove incrociano i giganteschi albatri, capaci di
planare nel vento senza mai toccare terra per un anno intero, dove le sterminate colonie di pinguini imperatore ancora non hanno finito di stupire i ricercatori quando si organizzano in vere e proprie "città" in cui i maschi (sì, avete letto bene) si stringono gli uni agli altri ognuno incubando il suo uovo; questi uccelli "volano" non in aria ma sott'acqua, a proprio agio anche in apnea a 600 metri di profondità. Grazie alle incredibilmente "fertili" acque polari, in Antartide vivono sei diverse specie di foche e almeno sette di grandi cetacei: dalla balenottera azzurra, l'animale più grande mai esistito al mondo, al capodoglio, alle orche - animali che incontrare nel loro ambiente naturale, è un'emozione unica - e provate a immaginarli tra iceberg dai riflessi di un abbagliante turchese, e ghiacci levigati dal vento e dalle onde come bizzarri gioielli di acquamarina.
Oggi le acque antaritche sono Santuario Internazionale per la tutela della natura; ciononostante molte minacce, non in ultimo la caccia alle balene, sono ancora una realtà. E se vi sembra che andare in Antartide sia una scelta un po' eccentrica, pensate che visitare - con rispetto - il continente bianco, è un modo concreto per contribuire alla sua salvaguardia, creando un interesse economico basato sulla conservazione dell'ambiente e sulla sopravvivenza degli animali.
Il 15 novembre prossimo la "Clipper Adventurer" della Quark Expeditions, leader delle spedizioni polari, salperà da Ushuaia, il paese più meridionale del mondo, per navigare dalla Terra del Fuoco fino alla penisola antartica, attraverso il passaggio dedicato a Sir Francis Drake. Dalle Shetland del Sud, allo spettacolare canale Lemaire che si snoda tra picchi rocciosi e abbaglianti ghiacciai, le escursioni a terra verranno organizzate ad hoc dal capo-spedizione, con il favore, anche, della luce continua del giorno dell'estate australe.
La nave, di 100 metri di lunghezza, è dotata di tutti i confort e dei più elevati standard di sicurezza. A bordo saranno presenti esperti naturalisti incaricati di illustrare lo straordinario e unico ambiente naturale del continente bianco. Per questa spedizione è prevista, eccezionalmente, anche la presenza di una guida italiana, esperta di zoologia e in particolare di cetacei, che seguirà specificatamente il gruppo italiano per fornire ogni informazione sugli animali e lo straordinario ambiente bianco ai confini del mondo.
Per informazioni e programmi dettagliati
www.quarkexpeditions.com/italian oppure per contatti
stefania@quarkexpeditions.com
Per saperne di più da tutti i punti di vista, storico, scientifico e delle immagini, un bellissimo libro è "Antartide, il cuore bianco della Terra" di Lucia Simion, edito in Italia da Giunti.